Abbandono la strada principale, c’è troppo caos e a me piace passeggiare solo, pensare, guardarmi intorno e tenere le mani in tasca. Mi infastidisce tirarle fuori di continuo per salutare passanti che non vedono l’ora di fermarsi a parlare. Non ne ho voglia, non mi va di fingere un sorriso o di sforzarmi a costruire discorsi da sabato sera. Ho solo un pensiero, un monopensiero, che non voglio farmi sfuggire.